martedì 3 gennaio 2012

Franco Fontana, maestro del colore.



In questo video si può vedere l'esposizione delle fotografie di Franco Fontana. 
Nato a Modena il 9 dicembre del 1933, è considerato uno dei maestri della fotografia italiana. 
La ricerca fotografica di Franco Fontana è legata all’uso del coloreIl colore per l’artista modenese è un mezzo espressivo di sensazioni, emozioni e interpretazioni.




Un colore vivo, reale e astratto allo stesso tempo. Le sue fonti d'ispirazione sono la natura e la luce.




Fontana ha "reinventato" il colore come mezzo espressivo e non soltanto documentario, mediante un’inedita analisi, a volte provocatoria, del paesaggio naturale e di quello strutturato, nella ricerca di nuovi segni, strutture, superfici cromatiche corrispondenti alla sua fantasia creativa.






Alberi, nuvole, persone, ombre appaiono come ritratti di fantasmi, all’interno di scenografie geometriche e intensamente colorate. 



Gianni Berengo Gardin

                                  "Io fotografo gente che normalmente non viene fotografata"

Gianni Berengo Gardin è un importante fotografo italiano. Nato a Santa Margherita Ligure nel 1930, si occupa di fotografia dal 1954. Nel corso degli anni collabora con le maggiori testate nazionali e internazionali ( ecc.). 
Il suo modo caratteristico di fotografare, il suo occhio attento al mondo e alle diverse realtà, dall'architettura al paesaggio, alla vita quotidiana, gli hanno decretato il successo internazionale e lo rendono un fotografo molto richiesto anche nel mercato della comunicazione d'immagine. 



Molte delle più incisive fotografie pubblicitarie utilizzate negli ultimi cinquant'anni provengono dal suo archivio. 
Berengo Gardin ha esposto le sue foto in centinaia di mostre che hanno celebrato il suo lavoro e la sua creatività in diverse parti del mondo: il Museum of Modern Art di New York, la George Eastman House di Rochester, la Biblioteca Nazionale di Parigi, gli Incontri Internazionali di Arles, il Mois de la Photo di Parigi, le gallerie FNAC.


Ritratti:     



In questa intervista, il fotografo inizialmente mostra e descrive le macchine usate durante la sua vita.
Per lui la sensazione più bella è quando capisci che probabilmente hai fatto una buona foto, non una bella foto.
E' un amplesso a tre: l'immagine, la macchina fotografica e te.
La fotografia è come la benzina, è quella che dà la carica, che fa andare avanti nella vita, e la macchina fotografica è la tua compagna straordinaria e sempre fedele.



Parla di come è iniziata la sua passione, che i suoi genitori, che possedevano un'attività di vetri di venezia, non approvavano.

Spiega anche una cosa molto importante: l'importanza del lavoro di fotoreportage. Tra 50 0 60 anni, dice, quelle fotografie scattate oggi avranno un valore importantissimo, poichè raccontano una storia, una storia che le persone che non l'hanno vissuta non potranno ricordare, se non attraverso quelle fotografie.

                                        "Prima pensa per 2 ore, poi, eventualmente, scatta"




Fotografie per Marcello Mariani: 



In questo video, si vede il fotografo Gianni Berengo Gardin che scatta delle fotografie a Marcello Mariani, pittore e scultore Italiano.
Il pittore viene ritratto all'opera nel suo studio e in posa di fianco alle sue opere nei saloni di una mostra.





lunedì 2 gennaio 2012

Intervista a Francesco Zizola

                                                          

© Francesco Zizola - Baghdad, 14.04.2003


In questa bellissima intervista, il fotoreporter italiano Francesco Zizola cerca di dare un'idea di quello che è stato il suo lavoro come fotoreporter in Iraq, prima e durante la guerra.
Il fatto di essere un fotografo indipendente, gli ha dato la possibilità di essere più vicino alla popolazione, e di conseguenza creare queste immagini d'impatto molto forti e attente alla sensibilità dell'animo umano.
Le sue parole, e le immagini che le accompagnano, fanno riflettere attentamente, e ancor di più il suo discorso sulla censura e sulla tendenza all'auto-censura. 
Alcune foto non vennero pubblicate, come ad esempio la fotografia del soldato Thomas, ritratto col pollice alzato con dietro Baghdad in fiamme.





© Francesco Zizola - Baghdad, 14.05.2003. 
Soldato americano 


Molte fotografie, come questa, vennero messe da parte. Non furono pubblicate. Ci fu la volontà di non far vedere un certo aspetto della guerra.
La fotografia storica, per lui, è una fotografia attenta alla documentazione completa, attenta alla complessità della realtà e soprattutto attenta al senso simbolico.
Lui incoraggia a scattare per raccontare. Di dare spazio e voce a tutto questo senza censure. 








maggiori informazioni: http://www.zizola.com/

venerdì 30 dicembre 2011

Esercitazioni con i cupcakes

Ho utilizzato questi dolcetti per alcune esercitazioni sulla messa a fuoco. Per queste fotografie ho usato un
obiettivo da 70mm MACRO.


ISO 600, f/4



ISO 600, f/8

Ho voluto accentuare il contrasto di colori utilizzando lo strumento 'bilanciamento colore' di Photoshop




 Messa a fuoco su diversi soggetti:
In questa esercitazione ho usato la messa a fuoco su un soggetto diverso ogni volta. Ho ottenuto quindi per ogni fotografia un soggetto a fuoco, e tutti gli altri fuori fuoco.



Nella prima foto, il soggetto a fuoco è il primo dolcetto



Ora ad essere a fuoco è il 2° dolcetto



Messa a fuoco sul 3° dolcetto



Qui è stato molto difficile trovare la giusta messa a fuoco, poichè l'ultimo ed il 
penultimo dolcetto erano molto vicini, e di conseguenza 
se uno era a fuoco lo era anche l'altro.




Messa a fuoco sull'ultimo dolcetto. Tutto il resto è fuori fuoco.


Per queste fotografie ho utilizzato una Canon EOS 550d, un obiettivo 17-70mm Macro, utilizzandolo esclusivamente a 70mm. Gli ISO impostati su 600, siccome si trattava di foto all'interno. La lunghezza focale utilizzata è di 4.0, lunghezza minima che mi consente di utilizzare l'obiettivo. 






domenica 18 dicembre 2011

Paesaggi e natura: Brianza e dintorni


Approfittando del bel tempo di sabato pomeriggio, ho scattato alcune fotografie nelle campagne e spazi verdi della Brianza.


Casa abbandonata a Masate
 17mm, ISO 200 f/8.0 Bianco e Nero




Casa abbandonata a Masate
 17mm, ISO 200 f/8.0 Versione a colori




Catasta di legna a Santuario di Ornago
17mm, ISO 200, f/4




Lago artificiale nel Parco del rio Vallone, Cavenago di Brianza
17mm, ISO 200, f/8




Increspature b/n
70mm, ISO 200, f/4




Capanno per Birdwatching, Parco del rio Vallone
50mm, ISO 400, f/4




Casa abbandonata a Masate
 35 mm, ISO 200 f/8.0 Bianco e Nero




Casa abbandonata a Masate 
17mm, ISO 200 f/8.0 Bianco e Nero