Gianni Berengo Gardin è un importante fotografo italiano. Nato a Santa Margherita Ligure nel 1930, si occupa di fotografia dal 1954. Nel corso degli anni collabora con le maggiori testate nazionali e internazionali ( ecc.).
Il suo modo caratteristico di fotografare, il suo occhio attento al mondo e alle diverse realtà, dall'architettura al paesaggio, alla vita quotidiana, gli hanno decretato il successo internazionale e lo rendono un fotografo molto richiesto anche nel mercato della comunicazione d'immagine.
Berengo Gardin ha esposto le sue foto in centinaia di mostre che hanno celebrato il suo lavoro e la sua creatività in diverse parti del mondo: il Museum of Modern Art di New York, la George Eastman House di Rochester, la Biblioteca Nazionale di Parigi, gli Incontri Internazionali di Arles, il Mois de la Photo di Parigi, le gallerie FNAC.
In questa intervista, il fotografo inizialmente mostra e descrive le macchine usate durante la sua vita.
Per lui la sensazione più bella è quando capisci che probabilmente hai fatto una buona foto, non una bella foto.
E' un amplesso a tre: l'immagine, la macchina fotografica e te.
La fotografia è come la benzina, è quella che dà la carica, che fa andare avanti nella vita, e la macchina fotografica è la tua compagna straordinaria e sempre fedele.
Parla di come è iniziata la sua passione, che i suoi genitori, che possedevano un'attività di vetri di venezia, non approvavano.
Spiega anche una cosa molto importante: l'importanza del lavoro di fotoreportage. Tra 50 0 60 anni, dice, quelle fotografie scattate oggi avranno un valore importantissimo, poichè raccontano una storia, una storia che le persone che non l'hanno vissuta non potranno ricordare, se non attraverso quelle fotografie.
"Prima pensa per 2 ore, poi, eventualmente, scatta"
Fotografie per Marcello Mariani:
In questo video, si vede il fotografo Gianni Berengo Gardin che scatta delle fotografie a Marcello Mariani, pittore e scultore Italiano.
Il pittore viene ritratto all'opera nel suo studio e in posa di fianco alle sue opere nei saloni di una mostra.



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